TIM Olicard 100 su Ubuntu 9.10 Karmic Koala

In azienda da qualche tempo ormai Ubuntu regna sovrano.

Una cliente molto speciale ha ricevuto come regalo di Natale l’Internet Pack di TIM con una chiavetta Olicard 100 e 30 ore di navigazione al mese per un anno. La chiavetta è ufficialmente supportata da Linux (così almeno recita la documentazione e la scatola, così come la pagina relativa all’offerta sul sito TIM), ma abbiamo scoperto sulla nostra pelle che farla funzionare su Linux non è poi così immediato come ti fanno immaginare.

tim_olicard_320

Quando inserite la chiavetta la prima volta, viene riconosciuta una nuova unità CD-ROM come nella maggior parte delle chiavette USB. Aprendola, si accede all’archivio dei driver (che viene utilizzato per installare automaticamente i driver e la dashboard per Windows). É presente anche una directory “Linux” e alcune sottodirectory relative ai pecchetti per Debian, Ubuntu e altre. Nel nostro caso, l’istinto porterebbe ad installare il pacchetto .deb presente nella directory “Ubuntu”, ed effettivamente alcuni howto reperiti in giro per la rete consigliano di fare proprio questo.
Bene, non fatelo!

Per far funzionare correttamente la chiavetta su Ubuntu 9.10 Karmic Koala è sufficiente aggiungere due nuove regole di udev, per smontare automaticamente l’unità CD-ROM appena si inserisce la chiavetta, e per caricare successivamente il modulo usbserial con le corrette opzioni.

Da una finestra di terminale eseguite:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/10-OLIdatacarddisk.rules

e con gedit inserite il seguente contenuto:

# This udev rule automatically eject the virtual USB CD-ROM drive when connecting the Olivetti Data Card 100 HSDPA modem
KERNEL=="sr[0-9]",SYSFS{idVendor}=="0b3c",SYSFS{idProduct}=="c700",SYMLINK="GKxdatacarddisk",RUN+="/usr/bin/eject -s %k"

Successivamente eseguite:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/11-OLIdatacardmodules.rules

e con gedit inserite il seguente contenuto:

# This udev rule automatically loads the usbserial kernel module for the Olivetti Data Card 100 HSDPA Modem
SYSFS{idVendor}=="0b3c",SYSFS{idProduct}=="c000",RUN+="/sbin/modprobe usbserial vendor=0x0b3c product=0xc000"

Ora riavviate il computer e, a sistema operativo completamente caricato, connettete la chiavetta. Il modulo usbserial dovrebbbe aver automaticamente caricato i devices /dev/ttyUSB0, /dev/ttyUSB1, /dev/ttyUSB2, /dev/ttyUSB3, /dev/ttyUSB4.

A questo punto, possiamo creare una nuova connessione 3G utilizzando il Network Manager di Ubuntu.
Scegliamo il menù SistemaPreferenzeConnessioni di rete, e apriamo la scheda Banda larga mobile.
Da qui scegliamo
Aggiungi, e nella nuova finestra che si aprirà dovrebbe essere riconosciuta la nostra chiavetta Olidata (Creare una connessione per questo dispositivo a banda larga mobile: 0b3c DataCard Device).
Clicchiamo
Avanti, confermiamo Italy, e al passaggio successivo scegliamo il nostro operatore mobile, nel nostro caso TIM
.
Al passaggio successivo dovremo scegliere il corretto APN per la connessione, che nel caso di TIM è ibox.tim.it.
Confermiamo tutto e clicchiamo su Applica.

Apparirà la schermata con le impostazioni avanzate della connessione. Dobbiamo solo configurare il codice PIN della SIM (nel caso sia attivo) e il server DNS per la connessione.
Andiamo quindi nella scheda Impostazioni IPv4, e come metodo scegliamo Solo indirizzi (PPP) automatici. Nel campo del server DNS inseriamo l’indirizzo del server DNS preferito (213.230.155.94 per quello di TIM o 208.67.222.222 per OpenDNS).

Diamo quindi un nome alla connessione (o confermiamo quello proposto) e clicchiamo su Applica.

La connessione è quindi correttamente configurata, con la chiavetta inserita (dopo aver aspettato qualche secondo), la connessione appena creata apparirà in quelle disponibili nel Network Manager di Ubuntu. Scegliamola e connettiamoci.

É tutto, per dubbi, consigli o perplessità sono qui.

Virtual Box Web Interface

Ieri abbiamo provato a installare sul nostro server una interfaccia web per VirtualBox. Una cosa che ci e’ sembrata molto interessante, non avendo potuto installare ProxMox sulla macchina (il processore non supporta le vt). Un qualcosa che possa emulare il prodotto proprietario VMware.

Il progetto si chiama VBoxWeb e la relativa home e’ http://code.google.com/p/vboxweb/.

Molto bello sarebbe se non fosse… che per ora non funziona! Almeno noi non riusciamo a farlo funzionare. Infatti siamo inciampati in un errore piu’ o meno conosciuto (http://code.google.com/p/vboxweb/issues/detail?id=19) ma ancora insoluto. In pratica il browser non riesce a leggere gli oggetti flash-shockwave restituendo una consolle incompleta. Abbiamo effettuato delle prove da vari browser e sistemi operativi differenti (Ubuntu, Debian, Windows con Chromium, Firefox ed Explorer). Ma il problema persiste.

broken VBoxWeb Interface - full

broken VBoxWeb Interface - full

Facendo clic su diversi oggetti appare il messaggio d’errore in calce:

broken VBoxInterface - detail

broken VBoxInterface - detail

Abbiamo analizzato le possibili problematiche lato server ma per il momento nulla. Bisogna dire che il file di log e’ un po’ poverello e non da’ grande aiuto.

Se provate fateci sapere, scrivete a info (at) blupixel.net